Sabato 17 dicembre, h 15.30
THE BLACK VOICES (UK)
Collegiata di San Fiorenzo
Viale Luigi Illica, Fiorenzuola (PC)

Ingresso gratuito

Dopo la scoppiettante apertura, che si è tenuta in Santa Maria di Campagna lo scorso venerdì, quando ad esibirsi sono stati Eric Bibb e Staffan Astner, il Gospel Fest, entra nel vivo. Il secondo appuntamento della rassegna di cori gospel internazionali organizzata da Fedro è quello previsto per sabato 17 a Fiorenzuola.

Ad esibirsi, a partire dalle ore 15.30, presso la Collegiata di San Fiorenzo sarà uno storico quintetto di artiste inglesi: le Black Voices, che proprio a Fiorenzuola inaugurano la loro tournée natalizia.

Quella di Fiorenzuola è una tappa molto importante per il Gospel Fest, come ci tiene a sottolineare il Presidente di Fedro scs Davide Rossi, in quanto si tratta della prima partecipazione al Festival da parte della cittadina della Val d'Arda. Un appuntamento che assume inoltre un valore speciale per i fiorenzuolani, che potranno infatti assistere ad un concerto di altissimo livello, con artiste di prestigio conosciute ed amate in tutto il mondo in modo assolutamente gratuito. Il concerto delle Black Voices infatti è reso possibile grazie al sostegno dell'Assessorato allo Sviluppo Economico e del Gruppo Commercianti del Centro Sorico, che intendono questo concerto come un regalo di Natale destinato ai propri concittadini.

Come si diceva, saranno le Black Voices ad esibirsi in Collegiata. Quintetto di artiste originarie di Birmingham, capitanate da Carol Pemberton che fondò il gruppo nel 1987, le cantanti che fanno parte delle Black Voices sono tutte figlie di immigrati che arrivano nel Regno Unito nel primo dopo guerra, chi dall'Africa, chi dai Caraibi, terre lontane da cui hanno portato con sé ritmi e suggestioni che non le hanno mai abbandonate nella loro carriera.
Basandosi sul loro approccio alla musica, che è avvenuto in Chiesa, fin dal principio le Black Voices si sono distinte per il canto “a cappella”, senza quindi l'ausilio si strumenti musicali. Nonostante i primi passi siano stati mossi nelle Chiese, però, il loro repertorio non comprende solo brani religiosi, ma anche pezzi della tradizione “secolare”.

Una performance live delle Black Voices si compone di una miriade di suggestioni, evocate dai tanti generi musicali tra cui spaziano i brani prescelti: si va dal gospel e degli spituals, che hanno un ruolo certamente dominante, al reggae, ma anche dal blues al jazz e alle canzoni popolari della tradizione africana e caraibica.
Nello spazio di un loro concerto si attraversano idealmente moltissime culture, si superano le barriere culturali, di lingua e religione e ci si arricchisce e ci si regala un'esperienza emozionante.

Nella loro ultra-ventennale carriera, le Black Voices si sono esibite in ogni continente, accanto ad artisti che hanno riconosciuto il loro valore e la loro unicità (possiamo citare ad esempio Ray Charles e Sir Elton John) di fronte a milioni di persone. Hanno avuto inoltre l'onore di cantare in Vaticano per il Papa, a Buckingham Palace per i reali inglesi e diversi sono gli attestati di stima ricevuti da personalità quali Nelson Mandela ed artisti come Will Smith, Patricia Routledge, le Destiny's Child, Winton Marselis, Nina Simone e Phil Collins.

Per chi, dopo il concerto di Fiorenzuola, desiderasse assistere nuovamente ad uno spettacolo delle Black Voices, e c'è da scommettere che saranno in tanti, l'appuntamento è per la serata di venerdì 23 a Travo, dove si celebrerà l'antivigilia con un nuovo emozionante live del quintetto inglese.

Ultimo aggiornamento (Domenica 18 Dicembre 2011 13:00)