A Fiorenzuola straordinario concerto "a cappella" dell'ensemble inglese per il Gospel Fest

Donata Meneghelli - Libertà 18 dicembre 2011

Gospel Fest 2011 - Libertà 18 dicembre 2011Hanno fatto risuonare le loro voci come strumenti nella bella Collegiata San Fiorenzo di Fiorenzuola. Con le loro calde voci, grazie al potente impianto di diffusione, hanno riempito di note e colore anche piazza Molinari. Le Black Voices ieri sono state protagoniste del pomeriggio in centro storico nel capoluogo della Valdarda. Il quintetto londinese - con giovani cantanti straordinarie delle seconde e terze generazioni di immigrati afroamericani - ha incantato il pubblico presente. L'iniziativa - offerta dal Comune e dal gruppo commercianti del centro storico - è la seconda tappa del Gospel Fest 2011 organizzato dalla cooperativa Fedro sul nostro territorio: la rassegna, con appuntamenti di indubbia qualità. Le Black Voices proprio a Fiorenzuola hanno inaugurato la loro tournée natalizia. Le "voci nere" hanno il sapore della tradizione africana e caraibica, da cui derivano i gospel e gli spirituals, ma anche il reggae, il blues e il jazz. Le loro voci sono al contempo potenti e celestiali. Il loro canto, anche grazie all'ambientazione (la navata centrale della chiesa), si trasforma in preghiera. In canto struggente. Ma ci sono anche pezzi ritmati e vivaci che trascinano il pubblico in un rutilante battimani.
Cantano naturalmente a cappella le Black Voices, senza l'ausilio di strumenti musicali, ma si divertono ad imitare arpa, flauto, strumenti ad archi e a fiato, nonché percussioni. Non realizzano quindi solo brani vocali e corali, ma "cantano" anche brani strumentali, trasformando le loro voci in musica.
In ogni pezzo eseguito le voci si fondono ma senza confondersi, perché le Black Voices conservano ciascuna una loro personalità. Riescono a toccare tutte le tonalità e così fanno vivere in maniera straordinaria i multiformi colori della musica. Linguaggio che attraversa i confini, unisce, crea armonia. Si esce dalla chiesa tutti più felici.
Molto soddisfatto il vicesindaco e assessore al commercio Giuseppe Brusamonti, che ha portato i saluti dell'amministrazione in apertura del concerto. Al termine, entusiasta, ha dichiarato: «E' riuscito il nostro intento. La gente ha risposto. Abbiamo deciso questo regalo alla città - insieme Comune, commercianti e Pro loco - in un orario insolito, quello pomeridiano, che però ha ripagato. In questa situazione di crisi, volevamo offrire alle persone un momento di tregua, un concerto che è anche riflessione e di intimità. In linea con quanto ha detto in mattinata (ieri, ndr) il vescovo Ambrosio ricevendo noi amministratori, è il momento di concentrarsi sulle cose importanti, di puntare e mai far scadere il capitale sociale, di promuovere relazioni autentiche. Pensiamo che questo concerto delle Black Voices ci abbia regalato tutto questo».
Per chi volesse godere nuovamente delle emozioni donate ieri a Fiorenzuola dalle cantanti londinesi, il quintetto tornerà ad esibirsi a Travo, venerdì 23 dicembre, sempre nell'ambito del Gospel Fest.

Ultimo aggiornamento (Domenica 18 Dicembre 2011 13:43)