di Paolo Schiavi - Libertà 11 nov 2011

Il Gospel Fest 2011 giunge quest’anno alla sua quarta edizione e ripartirà tra qualche settimana da due miti del rock e del folk-blues, due big della musica mondiale, i cui nomi non sono immediatamente associabili al gospel tradizionale ma per l’occasione proporranno un repertorio tarato sulle magiche e sacre atmosfere delle festività.
Parliamo del cantante, flautista e polistrumentista Ian Anderson - il leader e
fondatore dei Jethro Tull che, dopo l’entusiasmante tutto esaurito al Fillmore, tornerà in concerto mercoledì 21 dicembre nella Basilica di San Sisto, scortato dai fedeli John O’Hara e Florian Opahle (tastierista e chitarrista dei Jethro) con l’inedito spettacolo acustico "Ian Anderson plays the Christmas Jethro Tull" for benefit (il programma sarà incentrato su brani tradizionali natalizi della cultura anglosassone, rivisitazioni tulliane e pezzi sinfonici) - e del grande chitarrista newyorkese Eric Bibb, autentico depositario della musica folk tradizionale americana, di scena venerdì 9 dicembre nella Basilica di Santa Maria di Campagna (grazie all’interesse di Padre Secondo Ballati, guardiano e rettore dei frati minori) in formazione duo, accompagnato da un secondo chitarrista che ancora non è stato annunciato.
In attesa che gli organizzatori di Cooperativa Fedro completino e rendano noto il programma della manifestazione ancora in fieri, annunciamo in anteprima anche
un terzo nome, quello del settetto americano Joyful Gospel Singers, originale e dinamica formazione composta da alcuni fra i migliori cantanti provenienti da gruppi e corali gospel delle chiese battiste di New Orleans, di scena la sera di Natale, domenica 25 dicembre, nuovamente in Santa Maria di Campagna.
Seguendo una spirale di crescita di consensi di pubblico e dell’interesse suscitato nei media e nei comuni non solo piacentini, l’ormai affermata rassegna dicembrina targata Fedro amplia ulteriormente la sua proposta musicale per il periodo natalizio, diversificando e allargando l’offerta artistica adattandola ora a piccole chiese parrocchiali, ora a grandi teatri cittadini, interessando anche località delle province limitrofe. Il concerto in San Sisto di Anderson e
soci del 21 dicembre, infatti, sarà replicato la sera successiva a Brescia, nella Chiesa di Santa Maria Immacolata di Nave, e nel cartellone definitivo del Gospel Fest faranno capolino anche altri eventi extra-provinciali e interregionali.
Le uniche due date italiane di Anderson (così come quella di Bibb) sono organizzate da Fedro in collaborazione con l’agenzia Slangmusic e rappresentano un’esclusiva a livello nazionale, parte di un grande progetto di beneficenza fortemente voluto da Anderson. Il presidente di Fedro Davide Rossi e i suoi
collaboratori hanno così deciso di scommettere sulla missione del “folletto scozzese”, il cui progetto, è lo stesso Anderson a dirlo, «si rivolge
sia a chi ha una concezione “secolare” del Natale sia a chi è pienamente calato nella celebrazione di uno dei due giorni più importanti del calendario cristiano».
Il ricavato delle serate di Piacenza e Nave verrà così devoluto in beneficenza alle chiese ospitanti.
Per quel che riguarda San Sisto, grazie alla preziosa collaborazione con Don
Giuseppe Busani e la sempre più proficua sinergia tra la cooperativa e la curia vescovile, il ricavato sarà destinato proprio alla parrocchia, e contribuirà alle spese per i necessari interventi di mantenimento e restauro di un monumento così bello ed amato; gli incassi della serata di Nave saranno invece destinati ad una missione umanitaria in terra africana.
I biglietti per i concerti di Bibb ed Anderson saranno disponibili in prevendita da lunedì alla Libreria Fahrenheit, da Alphaville e ai Dj-70 di Piacenza, Fidenza e Cremona, oppure sul sito www. greenticket. it e costeranno rispettivamente 15 e 40 euro. Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti www. gospelfest. it e www.slangmusic. com.